Sistemi geotermici

Riscaldamento e raffrescamento degli edifici

La geotermia è quella disciplina della geologia che studia l’insieme dei fenomeni naturali coinvolti nella produzione e nel trasferimento di calore proveniente dall’interno della Terra.
L’energia geotermica è quella parte di calore terrestre che può essere estratto dal sottosuolo ed utilizzato dall’uomo. Il termine tecnico utilizzato per indicare l’energia geotermica è geotermia a bassa entalpia. Questo termine indica il calore estraibile dagli strati superficiali della crosta terrestre ad una profondità che va da 0 a 150 metri.

Per rilasciare il calore nel sottosuolo (raffrescamento) o assorbire il calore dal sottosuolo (riscaldamento) si utilizza una tubazione al cui interno circola il liquido vettore. Il liquido è una miscela di acqua e glicole, un antigelo ecologico. Questa tipologia di scambiatore geotermico si chiama a circuito chiuso. Infatti la tubazione che costituisce lo scambiatore è un circuito chiuso dove circola sempre lo stesso fluido.

Le pompe di calore geotermiche

Per sfruttare l’energia geotermica abbiamo utilizzare le pompe di calore. Si tratta di macchine che consentono di trasferire calore da una elemento ad una certa temperatura ad un altro elemento a temperatura più alta.

Le pompe di calore geotermiche utilizzano il sottosuolo come serbatoio di calore per condizionare termicamente gli ambienti degli edifici sia in estate che in inverno. Nei mesi invernali il calore viene trasferito dal terreno all’edificio, viceversa in estate il calore da smaltire per raffrescare l’edificio viene restituito al terreno.

Pompa di calore geotermica

La pompa di calore ha bisogno di energia elettrica per funzionare. In condizioni medie per ogni kWh elettrico utilizzato la pompa di calore geotermica a circuito chiuso fornisce almeno 4,5 kWh termici. Da normativa tecnica si considera che la pompa di calore, alimentata da scambiatori geotermici a circuito chiuso, lavora con temperature lato sorgente di 0°C.

Esistono sostanzialmente 3 tipologie di scambiatori geotermici a circuito chiuso: quello orizzontale, quello verticale e quello che scambia calore con uno specchio d’acqua superficiale.

Installazione di 3 sonde geotermiche verticali di 100 metri.

Fornitura impianto geotermico centralizzato per riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria per 6 unità abitative tramite una pompa di calore geotermica NIBE F1145.

Potenza termica 15 kw.

Installazione della centrale termica

Installazione idraulica della centrale geotermica, dal collegamento in trincea delle sonde geotermiche, all’nstallazione dei vari componenti che costituiscono la centrale termica.
La centrale geotermica è costituita dalla pompa di calore geotermica, un bollitore da 800 litri, un accumulo inerziale da 500 litri e un modulo per raffrescamento attivo e passivo con recupero di calore sull’accumulo sanitario.

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