Geotermiche, aria/acqua e aria esausta
La pompa di calore geotermica utilizza come fonte di calore il sottosuolo o l’acqua di falda e consente un risparmio sui costi per il riscaldamento fino al 75%. Permette inoltre di realizzare sia il raffrescamento attivo che “naturale”.
La pompa di calore aria/acqua utilizza come fonte di calore l’aria esterna e consente un risparmio sui costi per il riscaldamento fino al 50-60%. Rappresenta la più valida alternativa alla pompa di calore geotermica laddove non sia possibile, ad esempio, effettuare trivellazioni o sbancamenti.
La pompa di calore ad aria esausta sfrutta il principio della ventilazione controllata e, utilizzando come fonte di calore l’aria viziata che sta per essere espulsa dalla casa, consente un risparmio sui costi per il riscaldamento fino al 50%. Costituisce la soluzione ideale per villette a basso consumo energetico dove è richiesta la ventilazione controllata.
Il modulo Gaia per la contabilizzazione satellitare di caldo, freddo e sanitario rappresenta un accessorio indispensabile per condomini e palazzine dotate di impianto centralizzato.
Al contrario degli impianti tradizionali basati su caldaia, dove l'acqua calda sanitaria viene prodotta in istantanea, negli impianti basati su pompe di calore, dimensionate sul fabbbisogno di energia per il riscaldamento, la produzione di acqua calda sanitaria è fatta attraverso l'accumulo in appositi bollitori.